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    29 novembre 2013

    un semplice tutorial natalizio su dawanda

    Siete immerse fino al collo nei preparativi per il natale? io si e adoro questo periodo magico dell'anno, in cui tutto può succedere, in cui si ritrova il piacere di passare del tempo con le persone care, intorno ad un tavolo magari con un bel gioco di società o con delle fumanti tazze di cioccolata.


    Adoro passare i pomeriggi a cercare idee facili e veloci per vestire a festa anche la nostra casa, e a questo proposito vorrei segnalarvi che oggi sono ospite del blog di DaWanda con un progetto semplice semplice per costruire un simpatico alberello di natale.

    Se vi va di cimentarvi, qui trovate tutte le spiegazioni, buon divertimento!
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    25 novembre 2013

    un mare di bottoni meravigliosi

    Ai più attenti non sarà sfuggito che da qualche tempo nella mia side bar ha trovato posto il link al negozio on line di Buttonmad, ebbene si oggi lo scrivo ufficialmente, comincio con loro una nuova collaborazione. 

    buttonmad

    Una collaborazione a cui tengo molto, perché ne condivido il valore profondo che ne è alla base.  Il senso di appartenenza delle donne africane all'interno della società e la loro abilità come artigiane non solo dà loro enorme soddisfazione, ma lavorando nell'ambito delle politiche di commercio equo e solidale fornisce loro emancipazione economica e contribuisce al sostentamento delle loro famiglie.

    buttonmad

    Perciò quando alessio mi ha proposto una collaborazione con loro, non ci ho pensato due volte ed ho accettato subito, e non vi dico la difficoltà nello scegliere i bottoni con cui avrei lavorato, li avrei presi tutti credetemi. Nei prossimi mesi vi mostrerò come questi gioielli siano in grado di impreziosire i nostri lavori, perché sono sempre i particolari che fanno la differenza e nel frattempo, se ancora non li conoscete qui potette vedere la collezione completa.  

    Inoltre è stata sviluppata un app gratuita sia per android che per ios. Si può scegliere tra una versione in inglese ed una in italiano.  Qui gli utenti possono visualizzare le creazioni realizzate con i bottoni Buttonmad, che possono così essere messe nei preferiti, condivise nei social network oppure commentate. Inoltre sotto ogni lavoro è possibile visualizzare tutti i bottoni utilizzati nella sua realizzazione e da li, possono direttamente essere messi nel carrello per l'acquisto.

    L'applicazioni permette inoltre di inviare le proprie creazioni inviando video o foto, se vi va di provarla scaricatela e divertitevi qui trovate il link per tutti i prodotti apple.
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    16 novembre 2013

    12 fiabe in cerca d'autore: il soldatino di piombo

    Una delle mie favole preferite, da far assolutamente conoscere ai nostri bimbi, vuoi per quel senso tragico del destino, vuoi per la descrizione magnifica della tenacia, credo possa insegnare loro tantissime cose.


    Questa la mia interpretazione, semplice, ma che subito mi riporta alla mente la fiaba.

    Questo l'elenco delle altre amiche di viaggio che questo mese si sono cimentate con il soldatino e la sua ballerina, venite a scoprire con me le loro creazioni

    Alessandra - Dyl Jewels
    Amelia - Ami (Facebook)
    Elena V. - Magic Bus 
    Eugenia - My New Old Life
    Lisa - Piccolecose
    Lousisette - Antiquando
    Rosy - Rosa Merliza
    Sara C. - This is Sara
    Serena R. - Fantasy Jewellery
    Sharon - The Fairy Circle
    Silvia P. - Ma Petite Maison
    Valentina - Live Laugh Love

    al prossimo mese e se vi va unitevi a noi


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    14 novembre 2013

    pois thursday: riprendiamo tra le mani i copic

     Vi avevo già parlato del fatto che intendessi migliorare la colorazione con i copic, che dopo un timido e non molto piacevole approccio avevo totalmente messo da parte. Quindi dopo aver messo mani al portafogli, per ampliare la mia dotazione iniziale, oggi vi mostro il risultato della mia terza o quarta colorazione.


    Mi sono abbondantemente documentata in fase di acquisto dalla mia guru in tema di colorazione, perché è proprio da lì che si inizia. L'acquisto delle nuances giuste è cosa tutt'altro che semplice. Infatti, occorre trovare quelle che si miscelano bene tra loro tra una miriade di sfumature, e se non ci credete provate a dare un'occhiata alla cartella colori copic, e scegliere quelli giusti tra ciao e markers, lo ammetto è stata un'impresa epica, almeno per me!!.


    Dopo le compere sono passata all'esercizio, e approfittando di una commissione per un album ho deciso di colorare uno dei miei timbri preferiti della Saturated Canary, timbro cha avevo già colorato con i distress ma che colorato con i copic è tutta un'altra cosa. Rincuorata dal fatto di aver scoperto che anche io, forse, c'è la posso fare a raggiungere certi livelli, sono curiosa di conoscere le vostre impressioni.

    "Imparare è un piacere raro." 
    Silvano Agosti

    Con questo post partecipo al Pois Thursday di antonella.
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    11 novembre 2013

    DIY: didò fai da te

    Volando, eh si perché io non mi sono per niente accorta del fatto che sia già trascorso un mese, siamo giunte al terzo appuntamento con Double Color, la nostra cara Silvia di Shabby Chic Joy ha scelto come accoppiata di colori il grigio ed il bianco.

    Per questo mese, ho voluto preparare un tutorial insolito, ma che sono sicura piacerà un sacco a mamme e bimbi all'ascolto. Preparatevi perché insieme daremo vita con pochi ingredienti, sicuri e naturali, ad una pasta modellabile uguale al didò, ma che rispetto a quest'ultimo è molto più economica e non dannosa per la salute dei nostri bimbi, se ingerita.

    tutorial per fare la plasitilina

    INGREDIENTI:
    * 340 gr di farina "00"
    * 220 gr di sale fino
    * 1 cucchiaio di olio di semi
    * 1 bustina di cremore di tartaro
    * 1/2 litro d'acqua
    * coloranti alimentari

    1. versate in una casseruola tutti gli ingredienti,
    2. mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando gli ingredienti si saranno amalgamati,
    3. portate la casseruola sul fuoco per far addensare il composto (ci vorranno più o meno 5 minuti).
    4. accendete il fuoco e cominciate a mescolare, quando il composto si staccherà dalla pentola provatelo tra le mani per verificare che abbia raggiunto la consistenza del didò.

    come fare il didò in casa

    5. ponete il composto su un piano e lavoratelo leggermente come fareste con la pasta per la pizza.
    6. dopo pochi minuti l'impasto diventerà liscio e non appena si sarà raffreddato potrete cominciare a modellarlo.
    7. ripetete la stessa procedura (dal punto 1 al punto 6) cambiando il colorante.
    8. mettetevi comodi con i vostri bambini e rilassatevi lavorando il vostro didò fatto in casa.

    come fare il didò in casa

    Per questioni di tempo ho solo provato il colorante aggiunto a crudo, ma sono sicura che il colorante si possa aggiungere anche in un secondo momento, dopo la fase di cottura.

    Ed ora facciamo un salto dalle altre amiche d'avventura per scoprire quali sorprese ci hanno riservato questo mese

    Antonella: lumaca in plastilina fai da te
    Bogomilla: ghirlanda natalizia con sapone
    Elena: cassapanca shabby
    Emanuela: zucche in tessuto
    Eugenia: quadretto "mustache"
    Lisa: cuore shabby
    Lucia: angelo e decori natalizi
    Maria Grazia: calendario dell'avvento
    Sofia: collana con fiore
    Sonia e Liliana: sacchettino da regalo fai da te
    Silvia (Ma Petit Maison): lavagna con cornice
    Silvia (Shabby Chic Joy): cuore shabby

    Con questo post partecipo a

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    4 novembre 2013

    vendere on line: ovvero tutto quello che occorre sapere per commercializzare le proprie creazioni

    In queste settimane, grazie al post di alex di "c'è crisi c'è crisi" che potete leggere integralmente qui,  è partita una seria riflessione sull'hand made italiano. Molte creative italiane hanno aderito all'iniziativa parlando nei loro blog dell'hand made e promuovendo l'acquisto del fatto a mano.

    Io dal canto mio, credo fermamente che il fatto a mano sia un sapere in via d'estinzione e che vada assolutamente tutelato. Comprare o regalare un oggetto fatto a mano, significa avere o donare un'oggetto che racconta la passione di chi l'ha realizzato, un'oggetto con una storia che nasconde tanto amore.

    dawanda

     Però, e qui faccio un appello alle tante creative di casa nostra, e vi assicuro che ne ho conosciute sul web, l'approccio che esse hanno al loro preziosissimo  lavoro, è oserei dire e perdonatemi a livello "amatoriale". C'è poca inclinazione a vendere se stessi in una maniera professionale.

    Primo passo, direi quasi obbligato, sarebbe quello di aprire un negozio on line.  Per quanto riguarda il punto di vista fiscale, in genere, occorre sapere che le operazioni di commercio elettronico indiretto (quindi di beni materiali) svolte in modo occasionale (il guadagno che se ne ricava non deve superare i 5000 € all'anno), non sono soggette ad apertura di partita IVA. Inoltre, queste vendite on line non hanno l'obbligo di rilascio di una fattura, scontrino o ricevuta fiscale (art. 22 del d.P.R. n. 633 del 1972 e art. 2 del d.P.R. 21 dicembre 1996, n. 696). Ovviamente però è sempre bene ricorrere ad un commercialista per un consulto a seconda del caso specifico.

    Secondo passo, sarebbe scegliere il market place. Io ho scelto di parlavi di DaWanda, piazza virtuale  in cui è possibile acquistare e vendere il "fatto a mano", senza tariffe di inserzione, ma con una sola commissione del 5% sul prezzo del prodotto venduto escluse le spese di spedizione.

    dawanda
    DaWanda conta più di 3 milioni di utenti, 13 milioni di visite e 190 milioni di visualizzazioni, con  piattaforme in 7 lingue differenti: avete quindi l'opportunità di vendere i vostri prodotti non solo in Italia ma anche all'estero, in Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi e Polonia. Aprendo uno shop si può accedere alle statistiche complete e al supporto per il vostro negozio, ed inoltre si hanno a disposizione gruppi e forum per scambiare idee e consigli.  Regolarmente vengono selezionati prodotti scelti su tutta la piattaforma e sponsorizzati nell'homepage, nelle newsletter e su tutti i canali social com Facebook Twitter e Pinterest.

    Per approfondire come funziona questa piattaforma potete leggere qui.  Se foste interessati a diventare venditori , occorre sapere che dovreste prima registrarvi come utenti semplici ed in seguito, cliccando nella sezione vendi, aprire il vostro negozio ed iniziare a vendere dopo aver inserito i primi articoli.  Qui,  potete trovare le linee guida per imparare a vendere.

    Terzo passo, occorrerebbe imparare a curare il vostro negozio, perchè è questo il vostro biglietto da visita per il compratore che vi entra. Forse questa è la parte più complicata di tutta la faccenda. Dovreste imparare a fare buone foto, a fornire una descrizione dettagliata ma non prolissa del vostro oggetto con tutte le informazioni che all'acquirente potrebbero servire come colore, dimensione, prezzi, tempi di consegna. Dedicate tempo e cura anche al packaging, insomma un'unica parola per definire tutto: professionalità e cura del dettaglio.

    Se noi per prime non crediamo nella qualità del nostro lavoro e non ci adoperiamo per presentarlo e quindi venderlo al meglio come potremmo mai aspettarci che potrebbero farlo gli altri.
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