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    26 ottobre 2012

    tra un'idea e l'attesa

    Questo è il progetto con cui avrei dovuto partecipare al contest autunnale di Tittadeco, ma il timore di non riuscire a fare in tempo mi ha fatto propendere per la presentazione di un pannello che era in fase di ultimazione. Questa borsa ha proprio tutti i colori ed i materiali che mi piacciono in questo ultimo periodo.


    Quando ho pensato a come abbellirla, era già chiara in me l'idea di omaggiare la mia stagione preferita: l'autunno. Mi piace tutto dell'autunno. Mi piace il profumo della pioggia sempre dietro l'angolo. Mi piacciono le temperature sempre piacevoli. Mi piace il colore delle foglie che come nella tavolozza di un pittore si mischiano. Mi piacciono i frutti dell'autunno e se potesse dipendere da me vivrei buona parte dell'anno nel tipico clima autunnale.


    Avevo pensato di metterla nel mio shop, ma alla fine me ne sono innamorata a tal punto da farla finire nel mio armadio. Ecco questo è il rischio che corro ogni volta: mi innamoro talmente tanto delle mie creature che sono sempre dibattuta se usarle per me o no. A voi capita mai? E con la mia giacca, la mia bella spilla e la mia nuova borsa sono pronta per partire alla volta di Creattiva Napoli, ed immergermi nell'atmosfera di una fiera dedicata alla creatività.

    Se vi va potete sostenermi nel contest, votando per la mia creazione, sono un pò lontana dalla più votata, ma se tutti quelli che passano di qua cliccano mi piace (non occorre diventare fan della pagina, basta solo cliccare mi piace sotto la mia foto), ce la potrei ancora fare ed aggiungere il gufetto alla mia personalissima collezione.
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    24 ottobre 2012

    42/52 week project

    Gli avventori abituali del mio blog si saranno accorti di qualche piccolo cambiamento in casa mia. L'avevo già scritto da qualche parte, oltre ad essere un owl victim, credo di essere diventata anche una polka dots victim. Non ho fatto in tempo a pensarlo che la cara Maria Rosa, che ringrazio, ha subito realizzato per me l'immagine di sfondo del blog, e vuoi il caso vuoi il destino, per una serie di circostanze fortuite, sono stata costretta a rivedere un pò tutto. A lavoro finito, vi dirò che il risultato mi è piaciuto molto. Rimangono ancora dei particolari da sistemare, ma ci penserò con calma, dopotutto sono solo dei piccoli particolari. 

    Ma veniamo a noi.... siamo arrivati a 42, mancano solo 10 foto. Questo stà a significare che è passato quasi un anno. Il micione della foto è Diego, il gatto più anziano di casa, mentre si gode un fantastico sole d'ottobre. E' il primo felino ad aver preso il comando del giardino, facendosi valere anche sui cani, che certo non sono di taglia piccola.


    Questo è un micio adorabile, ma che a volte maltratta anche me,  e con cui si è instaurato un rapporto di odio e amore. Ti segue dappertutto ed è capace di tener testa a chiunque. Di gatti ne ho avuti tanti, e lo devo proprio ammettere questo testone non ha affatto il carattere dei felini. E' stato capace di far allattare dei cuccioli non suoi, ma la cosa strana, non stà nel fatto che i cuccioli non fossero suoi, ma nella circostanza che Diego fosse un maschio!! Ecco ora se qualcuna di voi può gentilmente illuminarmi sulla cosa, mi renderebbe un  gran servigio.
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    22 ottobre 2012

    un fiocco nascita in feltro e carta

    Nuovo fiocco nascita per una bimba che arriva tra noi. Vi sembrerà di averlo già visto questo fiocco ed in effetti è così. Chi me l'ha commissionato ha voluto che ne realizzassi uno uguale a questo

    fiocco nascita

    Ma la bellezza dell'hand made è proprio questa: anche quando si cerca replicare una cosa già fatta, il risultato non è mai identico, mai uguale. C'è sempre qualcosa che rende l'oggetto unico. Un discorso a parte lo merita la colorazione. A chi si affaccia per la prima volta a questo mondo magico  dico di non fermarsi ai primi tentativi, in rete si vedono colorazioni stupende, delle vere e proprie opere d'arte. Tali risultati si ottengono solo con l'esercizio e la costanza. E' solo col tempo che si impara a dosare il colore, saturare nei punti giusti... insomma la strada è lunga, ma vi assicuro davvero estremamente terapeutica: provare per credere.

    fiocco nascita

    Un caldo benvenuto va alla piccola maria cristina, che si è fatta attendere ma alla fine ha deciso di farsi conoscere da tutti noi!!
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    19 ottobre 2012

    Creattiva Napoli... atto II

    Scrivo questo post con tanta emozione, mi è piaciuta subito l'iniziativa lanciata da Maria Rosa di JhOBbyes. Quando mi parlava della sua idea embrionale circa la possibilità di incontrarsi a Creattiva Napoli, non avrei mai pensato di poter indossare una spilletta. Ci siamo parlate circa la necessità di riconoscerci e avevamo pensato di riprodurre una sorta di badge con il nostro logo.. insomma con l'immagine che ci identifica come blogger. Ma non avevo fatto ancora i conti con la sua bravura. Quando ho visto quello che aveva creato per sé.... ho desiderato subito anche io presentarmi a Napoli con la mia spilla. Perdonate la qualità della foto, ma ieri è stata una giornata quasi infernale e sono stata costretta a scattare di notte!! Comunque, oggi giro a voi l'invito. Io sarò in fiera Sabato con la mia bella spilletta e carica di tante aspettative.


    Chiunque fosse interessata e voglia aderire all'iniziativa, può contattare direttamente Maria Rosa, che in brevissimo tempo, se vorrete potrà realizzare per voi la vostra personalissima spilletta, o comunque lasciare un commento indicando il giorno in cui partecipereste alla fiera. Inoltre Maria Rosa, vivendo in zona può indicarvi i recapiti dei bred and breakfast del posto. E allora che fate l'ultimo week end di ottobre? ... io sono già lì con la testa!!
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    17 ottobre 2012

    41/52 week project

    In questi giorni cade il primo anniversario della consegna della targa oggetto del mio 52 week project. Quello che vedete nell'angolino in basso della foto è l'oggetto che ogni donatore admo riceve quando il suo midollo giunge a chi è risultato compatibile. L'oggetto in questione è un parallelepipedo in vetro al cui interno è contenuto un faro (presumibilmente intagliato grazie all'utilizzo di un laser). 


    Alla bellezza obiettiva di questo oggetto, si aggiunge il significato profondo ed intimo che si cela dietro questo faro, simbolo di salvezza. Mi è stato spiegato che un donatore diventa un faro per qualcuno. Ci pensate mai a questa eventualità... mi riferisco all'ipotesi che quel qualcuno possiate essere voi, o una persona a voi cara. Io da quel giorno di luglio ci penso spesso. Per questo qualche mese fà mi sono tipizzata, operazione banalissima che si esegue con un semplice prelievo di sangue.

    Con la tipizzazione si esegue una sorta di mappatura del dna che serve per stabilire il grado di compatibilità tra un donatore e un paziente che necessita di trapianto di midollo. I risultati delle tipizzazioni vengono inserite in un archivio elettronico nazionale collegato a 51 registri internazionali. La compatibilità è una faccenda rara per questo occorre almeno tipizzarsi. Lungo la trafila che porta, in caso di compatibilità accertata, alla donazione vera e propria il donatore può sempre ripensarci. 

    Tipizzarsi quindi non significa essere poi obbligati a donare. Vi chiederete perchè scrivo questo. Scrivo questo perchè capisco molto bene le remore che si hanno quando si parla di donazione di midollo osseo... ci sono passata come compagna di un donatore, quando mille dubbi ti assalgono, quando non hai tutte le risposte alle tue domande, quando la paura dell'imprevisto o per una pratica relativamente nuova prendono il sopravvento su tutte le buone intenzioni. Ci sono passata e proprio perchè ci sono passata vi posso dire che avete tutto il tempo per pensarci, per essere informati, per decidere e metabolizzare, ma occorre almeno tipizzarsi, pensiamoci su.
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    15 ottobre 2012

    pois e righe

    Mai come in questo periodo mi sono sentita, ma soprattutto sono stata tanto produttiva. Ecco credo sia arrivato il momento di mettere una marcia in più a questo mio progetto. Sento l'esigenza di far diventare questo mio spazio e questa mia idea qualcosa di più che un semplice passatempo. Per cui mi sono imposta una certa regolarità nell'aggiornamento del blog e soprattutto un certo aumento della produzione made in bottega. Credo molto nelle scelte che ho fatto in passato, alcune sono state molto dolorose, altre mi hanno portato dove sono ora. Alcune mi hanno reso molto felice, altre un pò meno, ma sono abituata a lavorar sodo per quello in cui credo e soprattutto se voglio raggiungere un obiettivo. Detto questo vi mostro uno degli ultimi borsellini realizzati con la mia nuova macchina da cucire (a cui ho intenzione di dedicare un post a parte... perchè c'è tanto, ma tanto da dire).


    Ultimamente sono entrata un pò in fissa con i pois, e questa è una delle ultime stoffe acquistate. Mi piace l'effetto che si ottiene lavorando con gli stessi colori e giocando con i motivi dei tessuti. L'uso di una tela di rinforzo per alcune parti del borsellino mi ha permesso di ottenere una struttura abbastanza sostenuta e rigida.


    Il borsellino ha una tasca chiusa da una cerniera, che permette di poter riporre degli spiccioli, ed è chiuso dal velcro. Ho cucito questo oggetto utilizzando un cartamodello di Michelle Pattern, a mio avviso una delle migliori realizzatrici di patterns, che fornisce nei suoi pdf, disegni e spiegazioni semplici ed intuitive accessibili anche a chi non conosce l'inglese.


    Il portamonete è andato a finire dritto dritto sugli "scaffali"del  mio negozio etsy.
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    13 ottobre 2012

    40/52 week project

    Ogni tanto, faccio una pulizia profonda delle suppellettili di questa casa.... in questa settimana è toccato a questo rompicapo, appartenente alla mia nutrita collezione. Tolti tutti i pezzi, ho provveduto a spolverare per bene, poi mi è ritoccato riprodurre la forma. Ebbene, togli, riposiziona, gira, e altrimenti che rompicapo sarebbe, e allora... ci ho perso un giorno e non poteva che essere il soggetto del mio 52 week project.


    Per quelli che sono curiosi si conoscere la giusta sistemazione dei pezzi, pubblico la foto del rompicapo risolto. La soluzione più semplice non è mai quella giusta, pezzi che sembrano fatti per stare in una determinata posizione invece trovano la loro collocazione ideale in posti nuovi ed insoliti.

    Morale della favola: occorre solo avere il coraggio di provare, sperimentare anche strade che non sembrano fatte propriamente per noi, ma che alla lunga possono rivelarsi la soluzione ideale.
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    11 ottobre 2012

    un nuovo segnalibro

    Ogni tanto, sento la necessità di riprendere i colori in mano. Trovo che la colorazione abbia un'effetto terapeutico, qualcosa che non so ben spiegare, ma chi ha provato a colorare, capisce bene quello di cui parlo. Sotto le tue mani, un'immagine piatta, prende vita: più accentui le ombre, più il disegno salta fuori e si anima, è quasi una magia.


    Avevo a disposizione una piccola calamita e ho pensato di farci un segnalibro che trovo molto comodo perchè rimane letteralmente incollato alle pagine: forza della calamita!! Tra l'altro questo tipo di struttura permette subito di individuare a che punto del libro si è arrivati. 


    Con questo lavoro partecipo al Challenge Timbroscrapmania, che ha come titolo everything but a card.
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    9 ottobre 2012

    e alla fine luce fu

    Vi avevo parlato un pò di tempo fa, di un progetto in cui avevo avevo riaffondato le mani, ma non ero entrata nei dettagli. Oggi ve lo mostro in tutta la sua bellezza. Si tratta di un pannello imbottito, una sorta di appliquè tridimensionale.


    Infatti Pierre e Caroline, così ho chiamato i personaggi di questo pannello, sono imbottiti e questo dona loro una certa tridimensionalità. La lavorazione di questo pannello è iniziata circa due anni fa. Si avete letto bene: quando ho seguito il corso per imparare questa tecnica sedevo al tavolino con un pancione davanti, il mio pancione. Poi è nato Aldo ed il lavoro è stato accantonato.


    La scorsa settimana stanca di vederlo lì incompiuto, ho ripreso l'ago in mano e l'ho terminato. Il pannello è cucito interamente a mano, con una sorta di punto nascosto,  e questa è stata la causa di tanta attesa. Io odio cucire a mano, e proprio per questo motivo credo che questo esemplare rimarrà unico.


    Il pannello misura 46 x 18 cm, ed è dotato di due cappietti per poter essere appeso ad una parete e diventare così un oggetto di home decor. Il pannello è disponibile nel mio negozio etsy. Con questo progetto partecipo al contest di Tittadeco.
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    6 ottobre 2012

    and the winner is....

    Ebbene è con grande piacere che annuncio che l'oggetto misterioso è stato individuato. La foto rappresentava un particolare della mia nuova macchina da cucire, nello specifico il doppio trasporto.  Quindi abbiamo una vincitrice


    che è una delle mie lettrici nonchè una delle mie più assidue commentatrici. Complimenti Slog, soprattutto per esserti impegnata senza arrenderti al primo tentativo..... Mi piacciono le persone perspicaci, te lo sei meritato tutto il tuo premio. Slog si è aggiudicata questo gufosissimo portamonete (realizzato su un modello  di Michelle Patterns ), che  a breve prenderà il volo per la sua nuova casa.


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    4 ottobre 2012

    39/52 week project

    Spiazzo tutti e nel pieno della settimana pubblico la mia 39° foto del 52 week project.


    Vi starete chiedendo che foto è... e qui scatta il gioco: la prima persona che indovinerà che cos'è il soggetto di questa foto, si aggiudicherà un oggetto fatto da me. Non pensiate che sia stata cattiva, che non si possa capire cos'è. Vi dò qualche piccolo indizio. La foto in questione è l'inquadratura di una cosetta che ho ricevuto questa settimana.... e se qualcuna di voi bazzica dalle parti di... e non posso dire altro... non ci metterà molto a capire cosa ho fotografato. Posso anche dirvi che l'oggetto in questione a che fare con i contenuti del mio blog. Incrocio le dita per chiunque passi di qui... e che vinca la migliore!!!

    AGGIORNAMENTO AL 5 OTTOBRE

    Forse un pò cattivella lo sono stata... dovevo inquadrare tutto... ma ecco è talmente tanta la voglia di festeggiare con voi l'arrivo della mia nuova bambina che ancora per qualche giorno vi darò degli indizi. Nella foto è rappresentata la stilizzazione di una tecnologia-sistema brevettato dall'azienda... motivo per il quale la mia scelta è ricaduta su di loro... e ricordatevi sempre che l'oggetto riguarda molto da vicino i contenuti del blog!!
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    1 ottobre 2012

    l'oritteropo: questo sconosciuto

    Quando in famiglia bisogna fare i conti con l'arrivo di un nuovo pargolo, occorre ritagliarsi del tempo da dedicare in maniera esclusiva a chi duramente subisce tale arrivo. Perchè è bene metterselo in testa: l'arrivo di un fratellino o di una sorellina è sempre un evento traumatico per ogni bambino. 

    Ebbene, dopo questa piccola premessa, arrivo a quello di cui voglio parlarvi oggi. Domenica mattina io e Giulia dopo esserci occupate della Kenzia che necessitava di un trapianto, visto che le radici avevano quasi occupato tutto il vaso, ci siamo sedute in veranda e abbiamo giocato al mio gioco preferito: quello di indovinare un oggetto o un animale seguendo degli indizi. Ora alzi la mano chi conosce l'oritteropo. Io decisamente no.... e mia figlia invece decisamente si.... visto che questa strana bestia è stata uno degli animali oggetto del suo indovinello.

    oritteropo
     - fonte National Geographic -
    Quello che mi sono sono detta è questo, ora si che siamo arrivati alla frutta, quando per farmelo pronunciare bene, dopo le mie vistossisime difficoltà nel solo pronunciare questa parola,  mi ha anche fatto lezione di sillabazione. Per inciso mia figlia ha cinque anni. Morale della favola non si finisce mai di imparare e tutti possono insegnarci qualcosa.... quindi predisponiamoci all'ascolto.
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